
La Pubblica Amministrazione italiana è impegnata in un processo di trasformazione digitale senza precedenti, accelerato dal PNRR. Comuni, province, enti pubblici e società partecipate stanno investendo in digitalizzazione con un obiettivo chiaro: ridurre i tempi di risposta ai cittadini, semplificare i procedimenti amministrativi, liberare le risorse umane dalle attività più ripetitive per concentrarle sulle funzioni ad alto valore.
In questo contesto, l'intelligenza artificiale rappresenta uno degli strumenti più efficaci — ma anche uno di quelli che suscita maggiori interrogativi. Un'amministrazione pubblica deve garantire trasparenza, imparzialità, conformità normativa e protezione dei dati dei cittadini. L'AI deve operare in questo perimetro, non al di fuori di esso.
Con OpificioAI porti l'AI nella tua amministrazione in modo privato, trasparente e conforme al quadro normativo vigente — con soluzioni self-hosted che garantiscono che i dati dei cittadini non escano mai dall'infrastruttura pubblica.
Le sfide
Sportello al cittadino sotto pressione: richieste di informazioni su pratiche, procedure, scadenze e servizi che si accumulano su telefono, email e sportello fisico
Gestione del protocollo e delle PEC: volumi crescenti di corrispondenza in ingresso da classificare, smistare e assegnare manualmente
Accesso alla normativa: i funzionari devono rispondere applicando normative nazionali, regionali e locali in continua evoluzione — la ricerca normativa è spesso lenta e dispersiva
Documentazione delle delibere e determine: trovare un atto specifico tra migliaia di documenti archiviati richiede tempo e ostacola l'efficienza operativa
Pratiche edilizie e urbanistiche: istruttorie complesse con documentazione eterogenea, verifiche normative, comunicazioni con il richiedente
Reportistica e trasparenza: obblighi di pubblicazione su Amministrazione Trasparente, reportistica verso enti sovraordinati — attività ricorrenti ad alta intensità di lavoro manuale
Casi d'uso
Risponde ai cittadini dal sito dell'ente su documenti, costi, tempi e moduli, anche in altre lingue.
Legge PEC e comunicazioni in ingresso e propone classificazione e ufficio competente.
Risponde ai funzionari sulla norma applicabile e sui termini dei procedimenti.
Rende ricercabili in linguaggio naturale delibere, determine, regolamenti e contratti.
Segue le scadenze di pubblicazione e prepara le bozze dai dati dei gestionali dell'ente.
Come lavoriamo
Tre passi: formazione, consulenza e integrazione. Ognuno prepara il successivo.
Formazione
Consulenza
Integrazione
Le persone imparano a usare l'AI sul proprio lavoro.
Si decide dove l'AI conviene e in che ordine.
Si realizzano le soluzioni e si collegano ai sistemi.
La PA ha requisiti specifici che influenzano ogni scelta tecnologica: conformità al Codice della PA digitale, GDPR, sicurezza del trattamento dei dati dei cittadini, interoperabilità con i sistemi nazionali. Il nostro approccio parte da questi requisiti come condizioni non negoziabili, non come vincoli da superare.
Porta l'AI nella tua amministrazione
Allo sportello, nel protocollo e nella ricerca normativa ci sono margini concreti di miglioramento. Partendo da un processo capiamo insieme dove l'AI può portare valore, con le decisioni sempre in capo ai funzionari.
Vuoi un primo quadro in autonomia? La Mappatura AI online propone le prime opportunità per la tua azienda.