AI manager
esterno

Una consulente e due manager rivedono insieme un report stampato attorno al tavolo di una sala riunioni

Un riferimento continuativo per l'AI in azienda, senza un'assunzione.

L'AI manager esterno è la figura che OpificioAI mette a disposizione delle aziende per guidare l'adozione dell'intelligenza artificiale in modo continuativo: priorità, regole, fornitori, progetti.

È un servizio della consulenza: porta avanti nel tempo le decisioni prese con la mappatura.

Il ruolo

Cosa fa

Un solo riferimento per tutto ciò che riguarda l'AI in azienda. Lavora con la direzione, con i referenti dei reparti e con l'IT.

  1. Tiene la roadmap aggiornata

    Rivede priorità e tempi quando cambiano gli obiettivi dell'azienda o i risultati dei progetti.

  2. Coordina progetti e fornitori

    Segue i progetti in corso, raccoglie le proposte dei fornitori e le confronta con criteri espliciti.

  3. Cura governance e policy

    Mantiene aggiornate le regole d'uso dell'AI, i ruoli e le responsabilità, in linea con AI Act e GDPR.

  4. Forma e supporta i referenti interni

    Affianca le persone che seguono l'AI nei reparti e risponde ai loro dubbi.

  5. Valuta le novità tecnologiche

    Segue l'evoluzione del settore e indica cosa conviene adottare, cosa aspettare e cosa lasciare da parte.

  6. Misura i risultati

    Confronta i risultati con gli indicatori fissati e ne riferisce alla direzione.

  • Perché esterno

    I vantaggi

  • Costo inferiore a un'assunzione

    Si concorda il tempo che serve, non una posizione a tempo pieno. Non serve cercare e selezionare un profilo difficile da trovare.

  • Competenze multidisciplinari

    Strategia, tecnologia, formazione e normativa: competenze che in azienda sarebbero divise tra più persone.

  • Aggiornamento continuo

    Il settore cambia in fretta. Seguire modelli, strumenti e norme è parte del suo lavoro quotidiano.

  • Indipendenza dai fornitori

    Le proposte si confrontano con criteri espliciti, gli stessi della mappatura. Nessun vincolo con un solo fornitore o un solo modello.

  • Continuità della governance

    Regole e priorità non si perdono quando cambiano le persone o i progetti. C'è sempre un riferimento che le conosce.

Due professionisti a colloquio in un ufficio luminoso

Quando conviene

Quando serve
un AI manager esterno

  • Progetti avviati, nessuna figura dedicata

    L'azienda ha avviato progetti di AI, ma nessuno in organico se ne occupa in modo stabile.

  • Regole e priorità da mantenere

    Policy e roadmap esistono e vanno tenute aggiornate nel tempo, non solo scritte.

  • Più reparti e fornitori

    Iniziative in reparti diversi e più fornitori da coordinare, con il rischio di soluzioni scollegate.

  • Una roadmap da eseguire

    La mappatura è conclusa e la roadmap a 12 mesi deve passare dalla carta ai progetti.

Confronto

Interno, esterno
o nessuna figura

Tre situazioni frequenti, a confronto. Nessuna è giusta in assoluto: dipende dalla dimensione dell'azienda e da quanto l'AI è già entrata nei processi.

AI manager internoAI manager esternoNessuna figura dedicata
CostoRetribuzione a tempo pieno, più ricerca e selezione del profiloProporzionato al tempo concordatoNessun costo diretto; costi indiretti di scelte non coordinate
CompetenzeConosce a fondo l'azienda; le competenze dipendono dal profilo assuntoStrategia, tecnologia, formazione e normativa; la conoscenza dell'azienda si costruisce nel tempoDistribuite tra chi sperimenta, senza un disegno comune
Tempi di avvioQuelli della selezione e dell'inserimentoPiù brevi: non serve una selezioneImmediati, ma senza una direzione
Indipendenza dai fornitoriBuona, se il profilo conosce il mercatoAlta: nessun vincolo con un solo fornitore o modelloBassa: le scelte dipendono spesso da chi propone lo strumento
ContinuitàAlta, finché la persona resta in aziendaLegata all'incarico; roadmap, policy e report restano all'aziendaAssente: regole e priorità dipendono dalle singole iniziative

Le soluzioni non si escludono. Un AI manager esterno può affiancare una figura interna nella fase di avvio, o preparare il terreno a un'assunzione.

In pratica

Un mese tipo

Frequenza e durata delle attività si concordano con l'azienda.

  1. Allineamento con la direzione

    Si fa il punto su obiettivi, priorità e decisioni da prendere.

  2. Revisione della roadmap

    Si aggiornano iniziative, tempi e risorse in base a ciò che è cambiato.

  3. Verifica dei progetti in corso

    Avanzamento, rischi e rapporti con i fornitori, progetto per progetto.

  4. Sessione con i referenti

    Dubbi, nuove richieste dai reparti, aggiornamenti sulle regole d'uso.

  5. Report

    Un documento breve per la direzione: attività svolte, risultati rispetto agli indicatori, prossimi passi.

Il contesto

Parte della
consulenza

L'AI manager esterno è un servizio della consulenza AI aziendale, il secondo passo del metodo OpificioAI.

Di solito arriva dopo la mappatura. La roadmap stabilisce cosa fare e in che ordine; l'AI manager fa in modo che accada, e la aggiorna quando serve.

Domande frequenti
sull'AI manager esterno

Un riferimento per l'AI,
nel tempo.

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