
Un server MCP (Model Context Protocol) è il collegamento che permette agli assistenti e agenti AI di dialogare con i tuoi sistemi aziendali: CRM, ERP, gestionali, database, archivi.
In parole semplici: è l’interprete che fa parlare l’AI con i tuoi software. Senza MCP, l’AI resta isolata. Con MCP, può leggere e aggiornare dati reali, eseguire azioni concrete, integrarsi nei flussi operativi.
Per i tuoi assistenti AI:
Per i tuoi agenti AI:

Analizziamo il sistema
e le tue necessità
Progettiamo
l'architettura
Sviluppiamo
i connettori
Integriamo
e testiamo
Distribuiamo
e monitoriamo
Il server MCP si adatta alle API e protocolli dei tuoi software, non viceversa. Supportiamo integrazioni con:
Richiesta
Ricerca e spostamento di un lotto di prodotti da una cella a un’altra dell’area produttiva
Utente
10:24
Richiedi lo spostamento dell'ultimo lotto registrato dalla cella A alla cella B
Richiesta al WMS e analisi dei lotti presenti in magazzino
Ricerca di un lotto con le caratteristiche richieste nella cella A
Invio dell’ordine di spostamento del lotto nella cella B
Assistente
10:24
E’ stato spostato il lotto 10082025-001 (505.00kg) dalla cella A alla cella B
Controllo e sicurezza
Autenticazione robusta
Ogni connessione usa standard moderni come OAuth 2.0, API keys cifrate o token JWT. Supportiamo Single Sign-On per integrazione con sistemi di autenticazione aziendale. Le credenziali sono sempre cifrate e ruotate periodicamente.
Autorizzazione granulare
Definisci esattamente chi può vedere cosa: permessi per utente, ruolo, reparto o ufficio. Configurazione read-only quando serve solo consultare, read-write quando l'AI deve modificare dati. Ogni operazione rispetta le policy di accesso aziendali.
Tracciabilità completa
Log dettagliato di ogni operazione: timestamp, utente, sistema, azione eseguita, dati coinvolti. Retention configurabile per compliance. Audit trail completo per sicurezza e verifiche periodiche.
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Un modello che non vede lo stato attuale di ordini, giacenze o pratiche può solo produrre testo plausibile. È l'accesso ai sistemi che trasforma l'AI da strumento di scrittura a strumento di lavoro.
Model Context Protocol definisce un modo comune per esporre dati e azioni ai modelli. Significa che l'integrazione costruita oggi resta valida se cambiate modello domani, invece di dover essere rifatta.
Un server MCP espone solo ciò che decidete: quali dati si possono leggere, quali operazioni si possono eseguire, con quali limiti. Ciò che non è esposto non è raggiungibile, e ogni chiamata resta tracciata.
ERP, CRM, gestionali di magazzino, email, calendari, database. L'obiettivo non è sostituirli ma renderli interrogabili e azionabili dall'AI, lasciando invariati i processi che già funzionano.
Un'integrazione MCP ha senso quando l'AI deve leggere lo stato reale dei vostri sistemi o eseguirvi operazioni. Questi sono i collegamenti che ricorrono più spesso.
Lettura di ordini, distinte, giacenze e stati di avanzamento; scrittura controllata di record e note; verifica di coerenza tra moduli diversi.
AI per la manifattura →Recupero dello storico cliente per preparare offerte; aggiornamento delle opportunità dopo le interazioni; segnalazione delle trattative ferme.
AI per il retail →Interrogazione dello stato delle spedizioni; generazione della documentazione di trasporto; notifica automatica delle eccezioni.
AI per la logistica →Indicizzazione di contratti, procedure e schede; ricerca con rispetto dei permessi per ruolo; citazione della fonte in ogni risposta.
AI per i servizi professionali →Il perimetro lo definite voi: ciò che non è esposto dal server non è raggiungibile, e ogni chiamata resta tracciata. Vedi tutti i settori.