Bando ufficiale pubblicato l'8 luglio 2026
Domande dal 30 al 31 luglio 2026 sulla piattaforma RESTART. I fondi si assegnano a sportello, in ordine di arrivo.

La Camera di Commercio di Padova mette a disposizione 510.000€ per sostenere la doppia transizione delle imprese della provincia. I fondi si assegnano a sportello, in ordine di arrivo. Domande: 30–31 luglio 2026.
510.000€
Dotazione totale del bando, fondi a esaurimento
50%
Percentuale di rimborso sulle spese ammissibili
7.000€
Contributo massimo per impresa
Vuoi partecipare al bando? Ti affianchiamo dalla documentazione alla rendicontazione
Verifichiamo la tua ammissibilità e prepariamo tutta la documentazione. Senza impegno.
IL BANDO
Il bando per la doppia transizione digitale ed ecologica delle imprese padovane 2026 è uno strumento agevolativo della Camera di Commercio di Padova che rimborsa il 50% delle spese sostenute da micro, piccole e medie imprese per investire in tecnologie digitali e sostenibilità ambientale.
La dotazione totale è di 510.000€, con un contributo massimo di 7.000€ per impresa. I fondi vengono assegnati in ordine cronologico di ricezione delle domande: chi invia prima, a parità di requisiti, ha più probabilità di ottenere il contributo.
Vuoi capire se la tua impresa può accedere al contributo fino a 7.000€?
1.500€
contributo minimo
Con un investimento minimo di 3.000€
7.000€
contributo massimo
Con un investimento di almeno 14.000€
120
giorni
Per sostenere le spese dopo la comunicazione di concessione
Premialità: +200€ per le imprese con rating di legalità o certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022). Al voucher, dove applicabile, si applica la ritenuta d'acconto del 4%. Ogni impresa può presentare una sola domanda.
Micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale operativa nella provincia di Padova, regolarmente iscritte al Registro Imprese e in regola con gli obblighi previdenziali e fiscali.
Puoi partecipare anche se hai la sede legale fuori Padova ma un'unità locale operativa iscritta alla CCIAA di Padova.
Le imprese che hanno già beneficiato del contributo nell'edizione 2025, salvo rinuncia formale al contributo precedente comunicata ufficialmente alla Camera di Commercio.
Sono escluse anche le imprese in difficoltà finanziaria o in procedure concorsuali, e quelle attive nella produzione primaria di prodotti della pesca e dell'acquacoltura.
Non sei sicuro di rientrare nei requisiti? Verifichiamo gratuitamente la tua ammissibilità.
LE DATE
Il bando funziona a sportello: chi invia per primo, a parità di requisiti, ha priorità sull'assegnazione dei fondi. Con 510.000€ totali e centinaia di PMI interessate, i fondi possono esaurirsi in poche ore dall'apertura.
8 luglio 2026
Pubblicazione ufficiale del bando
Da questa data le spese sono ammissibili al contributo. Nessuna spesa sostenuta prima è rimborsabile.
8 luglio 2026 — ore 10:00
Apertura pre-caricamento su RESTART
Puoi caricare progetto, preventivi e documentazione aziendale sulla piattaforma senza ancora inviare formalmente la domanda. Prepara tutto in questa fase.
30 luglio 2026 — ore 11:00
Apertura finestra di invio domande
Si apre lo sportello. Chi ha pre-caricato correttamente può inviare in pochi secondi. La priorità è determinata dall'ordine di ricezione.
31 luglio 2026 — ore 19:00
Chiusura definitiva invio domande
Termine ultimo per l'invio della domanda. Domande inviate oltre questo orario non saranno prese in considerazione.
Entro 90 giorni dalla domanda
Provvedimento di concessione
La Camera di Commercio istruisce le domande a sportello e comunica l'esito. Da questo momento decorrono i 120 giorni per realizzare il progetto.
Entro 120 giorni dalla concessione
Realizzazione del progetto e spese
Termine per chiudere il progetto e sostenere le spese ammissibili. Vanno realizzate almeno il 70% delle spese dichiarate in domanda, pena la decadenza del contributo.
Rendicontazione e liquidazione
Invio della rendicontazione e rimborso
La rendicontazione va inviata su RESTART entro 30 giorni dalla chiusura del progetto (e non prima del 2 novembre 2026). Il contributo viene liquidato entro 150 giorni dalla ricezione.
Per arrivare pronto a ogni scadenza, OpificioAI prepara per tempo il progetto, il preventivo e la documentazione da allegare alla domanda.
Vuoi arrivare pronto all'apertura dello sportello? Prepariamo per tempo tutta la documentazione della tua domanda.
Le spese devono essere sostenute dopo l'8 luglio 2026 e fino a 120 giorni dalla comunicazione di concessione.
Tecnologie
digitali
CRM, ERP, MES, piattaforme cloud, e-commerce, cybersecurity, IoT, blockchain, robotica, manifattura additiva e stampa 3D, realtà aumentata e virtuale.
Intelligenza
artificiale
Chatbot, analisi predittiva, big data & analytics, automazione dei processi, agenti AI e sistemi di generazione di contenuti con intelligenza artificiale.
Consulenze
specializzate
Consulenze per la transizione digitale ed ecologica con fornitori qualificati: audit, piani di sviluppo, rating ESG, Comunità Energetiche Rinnovabili.
Formazione
digitale
Corsi e percorsi formativi per acquisire competenze digitali e di sostenibilità, di durata non inferiore a 40 ore, rivolti al personale aziendale.
Beni
strumentali
Hardware, dispositivi e infrastrutture digitali necessari per la realizzazione degli interventi ammissibili.
Efficientamento
energetico
Valutazioni, audit energetici, sistemi di monitoraggio dei consumi e interventi per la riduzione delle emissioni aziendali.
Il bando rientra nel regime de minimis. Se la tua impresa ha già ricevuto altri aiuti de minimis negli ultimi tre anni fiscali, verifica di non superare la soglia massima di 300.000€ cumulata.
Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni che non insistano sulle stesse spese, nel rispetto della soglia.
Vuoi sapere quali dei tuoi investimenti digitali sono finanziabili dal bando?
COME PARTECIPARE
La domanda si presenta tramite la piattaforma RESTART di Infocamere, con accesso solo tramite SPID, CNS o CIE. Il titolare o legale rappresentante entra come beneficiario; un consulente delegato — come OpificioAI — entra come intermediario e opera per conto dell'impresa.
Tutti i documenti che lo richiedono vanno firmati digitalmente in formato CADES (.p7m): allegati mancanti o non firmati sono la causa più frequente di esclusione. L'imposta di bollo sulla domanda non è dovuta.
Il self-assessment SELFIE 4.0 non si allega: va solo compilato online sul portale PID entro i 3 mesi precedenti la domanda.
I fornitori devono essere localizzati nell'Unione Europea e non collegati all'impresa richiedente. Per i servizi di consulenza e formazione devono essere qualificati (es. Competence Center, EDIH, incubatori certificati, start up e PMI innovative, università ed enti di formazione accreditati) oppure aver realizzato, nell'ultimo triennio, almeno tre attività analoghe per clienti diversi.
OpificioAI risponde a questi requisiti come fornitore tecnologico dei progetti di intelligenza artificiale e digitalizzazione finanziati dal bando.
Prepariamo noi la documentazione completa e la carichiamo su RESTART come tuo intermediario delegato.
IL FORNITORE TECNOLOGICO
OpificioAI è una software house padovana specializzata in intelligenza artificiale, automazioni e piattaforme digitali — esattamente le tecnologie finanziate dal bando.
Non siamo solo il fornitore: ti affianchiamo nel percorso tecnico e progettuale, dalla verifica dei requisiti alla preparazione della documentazione, fino alla rendicontazione finale.
Verifica di
ammissibilità
Analizziamo la tua impresa e confermiamo se puoi partecipare al bando: sede, requisiti previdenziali, precedenti contributi.
Progettazione
dell'intervento
Definiamo l'intervento digitale su misura — AI, automazioni, CRM, software gestionali — coerente con i requisiti del bando e con le esigenze della tua azienda.
Preventivo e
documentazione
Prepariamo il preventivo qualificato e la documentazione progettuale completa, pronta per la presentazione della domanda.
Realizzazione
del progetto
Eseguiamo il lavoro digitale nei tempi previsti dal bando: sviluppo software, AI, automazioni, formazione.
Supporto alla
rendicontazione
Ti supportiamo nella documentazione finale delle spese per ottenere il rimborso entro i 120 giorni dalla concessione.
Dalla verifica dei requisiti alla rendicontazione: ti seguiamo in ogni fase del bando.
Tecnologie digitali finanziate dal bando doppia transizione 2026 che OpificioAI progetta e implementa.
Partiamo dalla mappatura AI per individuare l'intervento giusto per la tua azienda.
Analizziamo i processi della tua azienda e individuiamo dove l'intelligenza artificiale genera più valore, definendo la roadmap dell'intervento digitale da finanziare con il bando.
Categoria bando
Consulenze per la transizione digitale
Assistenti AI integrati nei processi aziendali: supporto clienti, qualificazione lead, automazione documentale, risposte automatiche via chat o email.
Categoria bando
Intelligenza artificiale e automazione
Flussi automatizzati tra i sistemi aziendali: sincronizzazione CRM-ERP, invio automatico documenti, notifiche, reportistica periodica senza intervento manuale.
Categoria bando
Intelligenza artificiale e automazione
Implementazione di sistemi CRM per la gestione dei clienti, o piattaforme cloud per la gestione operativa dell'azienda con dashboard e reportistica.
Categoria bando
Software e piattaforme CRM/ERP

Progettiamo l'intervento digitale finanziabile su misura per la tua azienda.
Se hai sede o unità locale nella provincia di Padova e vuoi investire in digitalizzazione — AI, automazioni, software gestionali — il bando doppia transizione 2026 può rimborsarti il 50% della spesa.
Cos'è il bando doppia transizione digitale ed ecologica 2026 della Camera di Commercio di Padova?
È un contributo a fondo perduto istituito dalla Camera di Commercio di Padova per sostenere le micro, piccole e medie imprese della provincia nell'adottare tecnologie digitali e pratiche di efficientamento energetico. Il bando stanzia 510.000€ complessivi e rimborsa il 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 7.000€ per impresa.
Chi può partecipare al bando doppia transizione digitale 2026?
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale o unità locale operativa iscritta al Registro Imprese nella provincia di Padova. L'impresa deve essere in regola con gli obblighi previdenziali, assicurativi e fiscali.
Sono escluse dal bando alcune categorie di imprese?
Sì. Sono escluse le imprese che hanno già ottenuto il contributo nell'edizione 2025 dello stesso bando, salvo rinuncia esplicita e formale al contributo precedentemente concesso. Sono inoltre escluse le imprese in stato di difficoltà finanziaria o sottoposte a procedure concorsuali.
Quanto vale il contributo? Come si calcola?
Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili effettivamente sostenute. L'importo minimo erogabile è 1.500€, raggiungibile con un investimento minimo di 3.000€. L'importo massimo è 7.000€, raggiungibile con un investimento di almeno 14.000€. Le spese eccedenti i 14.000€ non generano ulteriore contributo. Al voucher, dove applicabile, viene applicata la ritenuta d'acconto del 4%.
Esistono premialità che aumentano il contributo?
Sì. Alle imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022) alla data di presentazione della domanda viene riconosciuta una premialità di 200€, che si somma al contributo spettante nel rispetto dei massimali de minimis.
Posso presentare più di una domanda?
No. Ogni impresa può presentare un'unica domanda di contributo. In caso di invii multipli viene considerata valida solo l'ultima domanda presentata in ordine cronologico.
Qual è la dotazione finanziaria totale del bando?
La dotazione totale del bando 2026 è di 510.000€. Le risorse sono limitate e vengono assegnate in ordine cronologico di ricezione delle domande (sportello), fino ad esaurimento dei fondi. Per questo è fondamentale presentare la domanda il prima possibile nella finestra di invio.
Quando si aprono le domande? Quali sono le date del bando 2026?
Il bando viene pubblicato ufficialmente l'8 luglio 2026. Dall'8 luglio, ore 10:00, è possibile iniziare il pre-caricamento della pratica sulla piattaforma RESTART di Infocamere. L'invio definitivo delle domande è aperto il 30 luglio 2026 dalle ore 11:00 e il 31 luglio 2026 fino alle ore 19:00.
Cosa si intende per 'pre-caricamento' della pratica?
Il pre-caricamento è la fase in cui puoi inserire nella piattaforma RESTART tutta la documentazione (progetto, preventivi, dati aziendali) senza ancora inviare formalmente la domanda. Questa fase si apre l'8 luglio 2026 alle ore 10:00. L'invio definitivo avviene solo il 30-31 luglio. Avere tutto pronto nel pre-caricamento ti consente di inviare in pochi secondi appena si apre lo sportello.
Il bando funziona a sportello o a graduatoria?
Il bando funziona esclusivamente a sportello: le domande vengono istruite in ordine di ricezione e il contributo è assegnato fino ad esaurimento dei 510.000€ disponibili. Non esiste graduatoria: non conta la qualità del progetto ma il momento in cui la domanda viene inviata correttamente.
Quali spese sono ammissibili al contributo?
Sono ammissibili le spese sostenute dopo la pubblicazione del bando (8 luglio 2026) e fino a 120 giorni dalla comunicazione del provvedimento di concessione. Le categorie principali includono: acquisto di tecnologie digitali (software, piattaforme cloud, gestionali CRM/ERP/MES, sistemi di e-commerce), intelligenza artificiale e automazione dei processi, cybersecurity, IoT, big data & analytics, blockchain, robotica, manifattura additiva e stampa 3D, realtà aumentata e virtuale; consulenze specializzate per la transizione digitale ed ecologica (inclusi rating ESG e Comunità Energetiche Rinnovabili); servizi di formazione — di durata non inferiore a 40 ore — per acquisire competenze digitali e green; valutazioni e audit per l'efficientamento energetico.
Le spese sostenute prima dell'8 luglio 2026 sono rimborsabili?
No: nessuna spesa sostenuta prima della pubblicazione ufficiale del bando (8 luglio 2026) è ammissibile, e l'avvio dell'investimento deve essere successivo a tale data. I preventivi fanno eccezione: possono essere datati a partire dal 1° gennaio 2026, purché la spesa effettiva e i relativi pagamenti avvengano dopo l'8 luglio 2026.
Quanto tempo ho per realizzare il progetto e rendicontare le spese?
Una volta ricevuta la comunicazione di concessione, hai 120 giorni per chiudere il progetto e sostenere le spese ammissibili. La rendicontazione va poi inviata entro i 30 giorni successivi (e comunque non prima del 2 novembre 2026). Attenzione: se le spese rendicontate e ritenute ammissibili scendono sotto il 70% di quelle dichiarate in domanda, il contributo non viene erogato.
Come si presenta la domanda? Che piattaforma devo usare?
La domanda si presenta esclusivamente tramite la piattaforma RESTART di Infocamere, con accesso tramite SPID, CNS o CIE. Tutti gli allegati che lo richiedono vanno firmati digitalmente in formato CADES (.p7m) dal legale rappresentante, ed è necessaria una casella PEC attiva. L'imposta di bollo sulla domanda non è dovuta. OpificioAI ti affianca nella preparazione del progetto, del preventivo e della documentazione da allegare alla domanda.
Serve la firma digitale per presentare la domanda?
Sì. La domanda e gli allegati devono essere firmati digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa. È quindi necessario avere a disposizione un dispositivo di firma digitale (smart card, token USB o firma remota) attivo e funzionante prima della finestra di invio del 30-31 luglio 2026. La piattaforma RESTART accetta esclusivamente documenti firmati in formato CADES (estensione .p7m).
Ho bisogno di un preventivo prima di presentare la domanda?
Sì. Per la domanda è necessario allegare un progetto dettagliato con descrizione degli interventi previsti e i preventivi delle spese pianificate. I preventivi devono essere emessi da fornitori qualificati, in euro, in lingua italiana, intestati alla tua impresa e datati non prima del 1° gennaio 2026. Noi di OpificioAI forniamo il preventivo e ti aiutiamo a strutturare la documentazione progettuale completa.
Cos'è il regime de minimis? Il contributo del bando è de minimis?
Il regime de minimis è un quadro europeo che permette agli Stati di concedere aiuti pubblici alle imprese entro una soglia massima (generalmente 300.000€ in tre anni fiscali consecutivi) senza obbligo di notifica alla Commissione Europea. Il bando della Camera di Commercio di Padova rientra in questo regime. Se la tua impresa ha già ricevuto altri aiuti de minimis negli ultimi tre anni, verifica di non superare la soglia cumulata.
Il contributo del bando è cumulabile con altri finanziamenti o agevolazioni?
Il contributo rientra nel regime de minimis e la cumulabilità con altri aiuti dipende dalla tipologia e dall'importo complessivo degli aiuti già ricevuti. In linea generale, è cumulabile con altri strumenti che non siano anch'essi de minimis sulle stesse spese, e nel rispetto della soglia massima. Ti consigliamo di verificare la situazione specifica della tua impresa prima di presentare la domanda.
Ho partecipato al bando 2025 e ho già ricevuto il contributo. Posso partecipare anche al 2026?
No, non puoi partecipare all'edizione 2026 se hai già beneficiato del contributo nell'edizione 2025, a meno che tu non rinunci formalmente al precedente contributo prima di presentare la nuova domanda. La rinuncia deve essere comunicata ufficialmente alla Camera di Commercio.
La mia azienda ha sede fuori dalla provincia di Padova ma ha un'unità locale a Padova. Posso partecipare?
Sì. Il bando ammette le imprese con sede legale nella provincia di Padova o con un'unità locale operativa iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di Padova. L'unità locale deve essere attiva e regolarmente registrata al momento della presentazione della domanda.
Cos'è la doppia transizione digitale ed ecologica?
La 'doppia transizione' è il percorso che accompagna le imprese nell'adottare contemporaneamente innovazioni digitali (tecnologie, software, AI, automazioni) e pratiche di sostenibilità ambientale (efficientamento energetico, riduzione delle emissioni). La Camera di Commercio di Padova sostiene questo doppio percorso ritenendo che digitalizzazione e sostenibilità siano due leve complementari per la competitività delle PMI.
Cosa fa OpificioAI per aiutarmi con il bando?
OpificioAI è una software house padovana specializzata in intelligenza artificiale, automazioni e piattaforme digitali — esattamente le tecnologie finanziate dal bando. Ti affianchiamo nel percorso tecnico: verifica dei requisiti di ammissibilità, progettazione dell'intervento digitale su misura per la tua azienda, preparazione del preventivo e della documentazione da allegare alla domanda, realizzazione del progetto e supporto alla rendicontazione finale.
Quali documenti servono per presentare la domanda?
Per la domanda servono: l'Allegato A (Modulo di domanda e dichiarazioni sostitutive), l'Allegato B (Prospetto riepilogo dei preventivi di spesa), i preventivi dettagliati dei fornitori (datati dal 1° gennaio 2026) e — quando pertinenti — l'Allegato D per gli ulteriori fornitori, il programma del corso di formazione e la certificazione della parità di genere. Al termine, la piattaforma RESTART genera un Modello di riepilogo da firmare digitalmente. Il self-assessment SELFIE 4.0 va compilato online e non si allega. Tutti i documenti che lo richiedono devono essere firmati digitalmente in formato CADES (.p7m).
Cos'è il self-assessment SELFIE 4.0 e perché è importante?
SELFIE 4.0 è l'autovalutazione digitale gratuita che misura il livello di maturità digitale dell'impresa, disponibile sul portale nazionale dei Punti Impresa Digitale (PID). Va compilato online entro i 3 mesi precedenti la domanda: non si allega alcun report, perché la piattaforma registra automaticamente la data di compilazione. È un passaggio spesso dimenticato e la sua mancanza può bloccare la pratica; va inoltre ripetuto in fase di rendicontazione. Ti aiutiamo a compilarlo correttamente.
Come si accede alla piattaforma RESTART per inviare la domanda?
Si accede a RESTART di Infocamere esclusivamente con SPID, CNS o CIE. Il titolare o legale rappresentante entra come 'beneficiario' e vede le proprie imprese; un consulente delegato entra come 'intermediario' e opera per conto dell'impresa. OpificioAI può preparare e caricare la domanda come intermediario delegato, lasciando all'impresa il solo passaggio di invio nella finestra dello sportello.
Quali sono gli errori più comuni che fanno scartare la domanda?
Gli errori più frequenti che portano all'esclusione o a lunghe integrazioni sono: allegati mancanti o non firmati digitalmente, self-assessment SELFIE 4.0 non compilato, preventivi generici o incoerenti con il progetto descritto, ricorso a fornitori non ammissibili o privi di requisiti documentati, e spesa complessiva inferiore al minimo previsto. Preparare la domanda con anticipo, come facciamo noi, evita questi errori.
OpificioAI può essere il fornitore del progetto finanziato dal bando?
Sì. I fornitori devono essere localizzati nell'Unione Europea e non collegati all'impresa richiedente. Per i servizi di consulenza e formazione è richiesto un fornitore qualificato (es. Competence Center, EDIH, incubatori certificati, enti di formazione accreditati) oppure un fornitore che nell'ultimo triennio abbia realizzato almeno tre attività analoghe per clienti diversi. OpificioAI, software house padovana specializzata in AI e digitalizzazione, risponde a questi requisiti e può essere il fornitore tecnologico del tuo progetto finanziato dal bando.
Quanto tempo passa prima di ricevere il contributo?
Dopo l'invio della domanda, la Camera di Commercio adotta il provvedimento di concessione entro 90 giorni. Il contributo viene poi materialmente liquidato entro 150 giorni dalla ricezione della rendicontazione, che va inviata entro 30 giorni dalla chiusura del progetto e comunque non prima del 2 novembre 2026.
Hai altre domande sul bando? Rispondiamo noi e verifichiamo il tuo caso specifico.
Questa pagina riepiloga i contenuti del bando Camera di Commercio di Padova 2026 (pubblicato l'8 luglio 2026) e ha finalità informativa. Per il testo ufficiale e gli allegati fare riferimento al sito della CCIAA di Padova.